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Sveglia ore 8:30! Ma quella della Fra suona un’ora prima… che ridere!! Il fuso ci frega!!
Comunque ci alziamo alle 8:30 e alle 10:30 (dopo aver risolto il dilemma del Tiger sulle tempistiche di lavaggio denti!!!) siamo già partiti: Fabio alla guida, Marco ed io copiloti. Superiamo il limbo di Coimbra per raggiungere l’autostrada per Lisbona. Al primo Autogrill ci fermiamo… si fa un po’ di coda, ma mangiamo dei bomboloni alla crema spettacolari e il cappuccino è quasi vero! Addirittura usano la panna per fare la schiuma!! Che classe! Al parcheggio, un portoghese con famiglia ci saluta allegro chiedendoci in italiano se il viaggio va bene… c’è rispetto! La famigghia è felice! Grandi portoghesi!
Incontriamo un po’ di coda per lavori in corso, ma c’è l’ottimo CD “porno” (che porno non è!) in dotazione con il Fordino che ci tiene compagnia… e a parte qualche abbiocco generale, la compagnia è sempre uno spettacolo! Oggi si parla di bimbi… ma non dico altro… sarebbe censurato dall’Ale… che non ne vuole più sapere… ;-)
In autostrada incontriamo ancora parecchi “desvio de emergencia”: delle rampe in salita con una barriera di copertoni in fondo, che servono per fermarsi se i freni non funzionano più… nessuno li aveva mai visti prima!!
Particular ha fame: decide di andare con l’Ale al self-service del campeggio per pranzare… La sua democratica proposta, dettata anche dal ritardo irrimediabile rispetto alla sua tabella nutrizionale-metabolica, è che prima vanno a magnà lui e Ale e poi, al loro ritorno, tutto il gruppo potrà sfamarsi… e noi sempre in coda!!! Ma al ritorno, dopo aver sopito i crampi stomacali con seppioline in umido accompagnate da acqua aromatizzata alla pesca (gran lusso… che nobiltà d’animo) veramente buone e degustate in circa due ore… (e noi aspetta…), si fa perdonare portandoci dell’acqua fresca e facendo stare zitto il francese rompipalle che per tutto il tempo ha tentato il sorpasso… Sì, perché il francese, volendo fare lo spiritoso, ricorda ai portoghesi della reception che la Francia li ha battuti ai mondiali… gelo generale… finché il Tiger sbotta con “E ZIDANE??? EH???”… tutti si mettono a ridere e finalmente il francese, mentre i suoi figli mettono in scena un suicidio di massa con tanto di testata incorporata al padre che ha ricoperto la grandeur francese di kg di merda, la smette di urlare e spingere e finge di non essersela presa!!! Tiè… bravo Tiger!!
Riusciamo ad arrivare al bancone della reception alle 17:00 (io e Tiger vinciamo i 1.000 euro in palio per la scommessa della fine della coda… e devolviamo tutto in beneficenza… al francese!!! Son soddisfazioni!)
Il posto è bello, enorme: siamo in mezzo ad un parco e c’è pure la piscina… ma ben presto ci accorgiamo dello stato dei bagni: fanno schifo!!! Nostri vicini un signore italiano di circa 60 anni in compagnia di una splendida giovine donna: PEDOFILO!!! Scattano le 1.000 ipotesi su di una storia amorosa morbosa e pervertita… ma poi arriva la moglie…
Alle 19:00 siamo pronti per la doccia e l’infighettamento: obiettivo cena portoghese in centro! I picciotti masculi si dirigino alle docce… ingresso nella struttura evacuativa e primo impatto coi fumi di piscio che si sollevano dall’urinatoio all’aria aperta vaporizzati e nebulizzati dalla calura delle docce… intanto le sanguisughe strisciano nell’interminabile putrefatta urina e attaccano lentamente un rattus norvegicus che pascolava nei bagni… solo un cobra riuscì a salvare la povera pantegana poi curata in massima sterilità sotto la cappa del Lab3… Nello schifume più tremendo noi ed altri italiani richiediamo l’intervento di emergency e dei no global: che vengano a disinfettare questo ambiente di merda coi loro cani pulciosi… Intanto, come fossero nell’idillio virgiliano, tedeschi e francesi e altri europei ed extraeuropei girano a piedi nudi e sguazzano nel putridume gioiosi e felici…
Raggiungiamo un bel parcheggio con custodi afro-portoghesi che con una piccola offerta ci consentono di rimanere anche per tutta la FERIA (sabato e domenica)…
Lisbona è bella come me la ricordavo… (filmato) vicino a PLACA DO COMERCIO troviamo un ristorantino: mangiamo salmao e bacalao e il proprietario sempre di corsa, che non vuole portarci l’acqua, ci omaggia di una coppa del mondo kitch(issima!) con inni annessi… e via con l’inno di Mameli!!!! I masculi intanto fiutano la possibilità di un affare e lo portano a termine ma ben presto scopriranno che non è tutto oro quello che luccica… potrebbe essere semplice plasticume essiccato…
Gironzoliamo un po’ e poi nanna… che schifo al pensiero di tornare in quei bagni… Don Bagaglino e Macho Schumy affrontano la temibile tazza e defecano kg e kg di stronzi stagionati… Gran galà del gusto!!!



