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Sveglia ore 8:00. Ci aspetta una lunga giornata con tante cose da vedere! Colazione e poi via verso BELEM, con Fabio alla guida, io e Giusè copiloti! Peccato ci sia un po’ di foschia perché il panorama è stupendo. Anche qui parcheggio ad offerta… Poi acquistiamo qualche ricordino, anche perché non c’è molto altro da fare visto che tutto è chiuso di lunedì… che sfiga! Fabio è in fibrillazione per la carpe… si ricorda perfettamente che ci sono e dove… abbiamo un sacchetto pronto con pane avanzato, mini muffins rancidi e grissini. Le troviamo nelle vasche con le ninfee davanti al MUSTEIRO DOS JERONIMOS (filmato). Ci divertiamo tutti con questa attività alternativa e diamo da mangiare anche agli uccellini, che si strappano i grissini più grandi di loro! Don Arluno si appassiona alle carpe e nasce la promessa, tra i due Don, di ritrovarsi un giorno in esemplari battute di pesca presso laghetti di pesca sportiva…
Andiamo a visitare il convento, che però è naturalmente chiuso (non vedremo la tomba di Vasco de Gama) ma è bellissimo anche da fuori! Io e la Fra abbiamo però un obiettivo: andare ad assaggiare i famosi PASTEIS della pasticceria di Belem. La troviamo subito e ci mettiamo in coda… che profumo!! E’ un posto enorme, pieno di gente, con un sacco di robe buone… Usciamo col bottino (9 euro per 12 pasteis alla nata, che scopriremo simile alla crema catalana!) e ci fermiamo a mangiare nel parco delle carpe: che momento magico! Abbiamo anche la cannella da metterci su: sono troppo buoni!!!!!
Salutino alle carpe e poi ci rimettiamo in viaggio: siamo alla ricerca del PONTE 25 de ABRIL (che pensavamo si chiamasse Vasco de Gama, che invece è un altro…), sembra facile ma non riusciamo a salirci! Come al solito qui le indicazioni sono inesistenti o appaiono e scompaiono e per i navigatori è un duro lavoro… Finalmente, dopo 1.000 giri e varie manovre, saliamo sul mitico ponte: abbiamo il CRISTO REI di fronte e sembra proprio di attraversare il Ponte di San Francisco… Ci mettiamo un bel po’ a raggiungere la statua, ma siamo ripagati da uno spettacolo di panorama: foto a gogò! Prossimo obiettivo: OCEANARIO.
Scendiamo dal ponte e ci perdiamo di nuovo, o meglio, non riusciamo a beccare le entrate per la tangenziale. Arriviamo al PARCO DE NAÇOES verso le 15 e abbiamo un po’ fame. Al Bar italiano figo non hanno più i panini, allora proviamo all’Algida portoghese dove ci danno da mangiare. Facciamo poi un po’ di coda e si entra all’acquario: siamo contenti come bambini! I maschietti sono subito affascinati dalla grande vasca centrale che occupa tutto l’edificio: ci passeremo davanti 1.000 volte e tutte le volte foto e filmati! Mitica la razza gigante che trasporta un pesciolino e il pesce sole! Nonché lo squaletto (filmato)! Ma la vasca più bella è quella delle LONTRE MARINE: sono sdraiate sulla schiena a pelo d’acqua e si lavano tranquille il pelo… è uno spettacolo! Sembrano dei peluches! Una piccola delusione arriva dal fatto che ci sono solo due piani: ma come fa ad essere considerato l’acquario più grande d’Europa?? Mah… e poi non c’è nemmeno il millantato tunnel fra gli squali!!! Ma allora?!?
Meno male che ci si può consolare con gli acquisti: passiamo dal negozio di souvenir dove io, Fra e Fabio Ianni ci compriamo il mitico peluche-portachiavi delle lontre (anche Marco come regalo alla cognatina! Le lontre ci conquistano!!!).
Usciamo e ci dirigiamo verso l’ESTADIO DE LUZ… con l’ultima fila di posti del Fordino carica di regali… sembriamo la slitta di Babbo Natale!!
Dalla seconda circular avvistiamo lo stadio dello Sporting… e decidiamo una deviazione, prima di raggiungere l’altro! Ma anche questo stadio è chiuso, e andiamo nel mega centro commerciale che lo circonda, dove troviamo anche il negozio dello Sporting… e qui altri acquisti tra cui il mitico pallone da calcetto che sarà impiegato nelle prossime gare ufficiali del PizzaPizzaTeam previste per il 2008!! Già che si siamo e che i bagni sono puliti… Si riparte e non ci si può non fermare allo “Estadio de luz” come previsto… per foto con la statua di EUSEBIO e squadra PizzaPizza (decimata purtroppo…)! (Giusè è dal mattino che indossa la divisa apposta!!!).
Io, nel frattempo, sbaglio il PIN del telefono per 3 volte, da stordita (facevo quello di Fabio!!!) ma Dieghigno “arriva” in mio soccorso, mandandomi il PUK! Sono salva!!! Ma quante risate ci siamo fatte io e la Fra?? …
Arriviamo in campeggio alle 22 circa dopo sosta al “Continente” del mega centro commerciale vicino lo stadio… gli uomini vogliono cucinare!
Dopo la doccia ecco la gran cena: Penne al ragù (ultimo sugo della mamma) e poi frittatona di Fabio e Giusè con formaggio e wurstel!! Vari brindisi tra vino, birra dolce al mirtillo (mmm…buona!!!)… con CARESSA in sottofondo… e PORTO allo scattare della mezzanotte… per gli AUGURI a GIUSE’… che come gran finale vorrebbe una donna in tanga milanista!!!
Fa freddo e decidiamo di lasciare i piatti da lavare per l’indomani… si va a nanna… sono già le 2!



