Ci sono perle che meritano di essere ricordate e che sono entrate di diritto nella storia della nostra compagnia. Frasi come “finché non cadi non ti fai male” o “le onde arrivano a ondate” o ancora “le variabili casuali sono casuali”, senza dimenticare la celebre “il pappagallo in tenda è più comodo” (tutte appartenenti a un personaggio mooolto particolare… persino nel soprannome) sono davvero indimenticabili.
Dal weekend scorso, passato cercando rifugi ove schivare acquazzoni improvvisi nonché molesti (a tal proposito, venerdì sera gran seratona Wii… ah Q8, appena torni devi assolutamente provare la pedana), ne abbiamo un’altra che è tutto un programma, stavolta offerta gentilmente dal nostro bravissimo (nonché spericolato in moto, ma non a causa della sua guida quanto della sua famigerata visiera nera) Fabio “Montoya”, il quale guardando un albero scosso dal vento ha esclamato (in preda, si pensa, a uno slancio poetico):
Il vento che cade dalle piante degli alberi (ndMarco - traduzione libera: l’acqua che cade dalle foglie degli alberi a causa del vento)
Ah, l’immagine è solo di contorno, ma in tanta “poesia” ci stava bene! ^_^
P.S. Mi vien in mente che potremmo aprire una pagina ad-hoc con le frasi più celebri del gruppo! Materiale ne abbiamo eccome, eh eh!
Ehhhhhbheeeee….
Alla grande, manca il tiger ma anche io non sono da meno…..
Grande vento che cade…..
…se mi fate bere ancora di piu’ del solito hai voglia quante me ne escono cosi’..ihihihihi
Eh, aspetta… per raggiungere il livello del Particular Boy ce ne vuole. Lui resta qualcosa di inarrivabile… se ci ripenso… seppioline in umido e acqua alla pesca… mamma mia, ho ancora i brividi! :D
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